GOOBLE GOBBLE TUMBLELOG

portatore sano di cattivo esempio

Partecipa anche tu al nuovo gioco Quattro immagini un’imprecazione

Il risultato è: Ma che sang’ ‘e chi v’è mmuort’, ve vulite sceta’ da ‘o suonn’?!

Nella scuola che vorrei #4

Alunno grezzo: Qual è il tuo film preferito?

Alunna sentimentale: Moonrise Kingdom.

Alunno grezzo: E che cazz’ è?! ‘O ssaje sulamente tu e Franco Ricciardi.

Revival #1

La piega del lenzuolo umida di lacrime
intonaco friabile dietro il comodino
il mio pensiero striscia sul nostro amore esanime
crolla ogni certezza e affoga in questo vino.

La luce dello schermo mi cuoce le pupille
rileggo quattro righe finché non sono mille:
posta elettronica dal tuo cuore glaciale
che firmi email d’addio soltanto con l’iniziale.

La barba cresce a chiazze, il motore va a singhiozzo,
carcasse di piccioni, puzza di cane morto;
parabole moderne di storie senza sbocco
presagi sciamanici che tutto è andato storto.

(Fonte: danielescarpati.blogspot.it)

Ma secondo voi l’incredibile somiglianza di John Cusack con David Foster Wallace nel film “Essere John Malkovich” è voluta o del tutto casuale? 

Cercando su Google pare che l’abbiano notata in molti, ma nessuna fonte ufficiale mi conferma che fosse qualcosa di studiato a tavolino da Spike Jonze e/o Charlie Kaufman. 

Devo assolutamente saperlo, perché non ci sto dormendo la notte.

Cordialità.

Un altro messaggio così e cambio gestore.

Un altro messaggio così e cambio gestore.

Il selfie non ha età, diciamolo.

Il selfie non ha età, diciamolo.

Il fatto non sussiste, ma il patto (del Nazareno) sì.

Auguri a noi. 

Andiamo sempre meglio.

Ho chiesto se per caso ce li avevano pure con la faccia de Il Piccolo Lucio, ma dice che so’ andati a ruba.

Ho chiesto se per caso ce li avevano pure con la faccia de Il Piccolo Lucio, ma dice che so’ andati a ruba.

Che Dio ci scampi

Sul web impazzano gli sfottò a Renzi per il suo inglese maccheronico. E ben gli sta, perché è stato imbarazzante nella forma quanto nei contenuti. Ciò detto, che nessuno si azzardi a giustificarlo dicendo cose tipo: “Vorrei vedere te… pensi di parlare meglio di lui?”.

La risposta è no. Non penso di parlare meglio di lui. Il punto è che io, di mestiere, non faccio il Presidente del Consiglio e, in questo semestre, non sono nemmeno Presidente del Consiglio dell’Unione europea. Proprio no.

L’unico rammarico è che augurargli la morte non avrebbe senso: non è servito con Silviuccio, figuriamoci se può servire col buon Matteo.

In bocca al lupo a noi.

"Vabbuò, guagliù, però ‘o sicond’ tiemp’ ammiscamm’ ‘e squadre, sennò nun ce sta sfizio".

(Cit. un giocatore qualsiasi della Germania)